che magone l'intervento di ieri... a parte questo... mi è stato fatto notare come il tatto non si basi su cariche elettriche ma su recettori meccanici, comunque sia la riflessione sulle carezze che avevo scritto nel post precedente rimane valida
Manuale di Sopravvivenza al quotidiano
piccole cose che mi fanno stare bene
L'acqua
L'acqua e il suo rumore, perché, che sia di un fiume che scorre o del mare che corteggia la riva, non importa, concede un rilassamento, una distensione, una pacificazione col tempo e il suo incessante fluire, che in esso, da sensazione quasi impercettibile, si concretizza.
L'elemento magico, che ha cullato la vita già dalle sue prime forme, ha poi fatto sorgere e dato linfa alle più grandi civiltà, che radicandosi a lei sono riuscite a coglierne l'essenza e sono potute crescere e germogliare.
Al di là del rapporto collettivo con l'acqua, il rapporto singolare con essa è quantomai una cosa magnifica e del tutto personale, sostare, lasciarsi penetrare e divenire tutt'uno con una cascata è un esperienza purificante, scaccia e lava il marcio, è una meravigliosa forma di ricostituente per mente e corpo contemporaneamente.
Forse è per questo che nei bagni delle nostre case abbiamo delle piccole cascate in miniatura.
Immergersi completamente, galleggiare senza peso nel mare, nel liquido amniotico del grembo del mondo, ascoltare i rumori soffusi e distorti con le orecchie immerse nell'acqua è riacquistare la primigenia pace interiore per poi ritornare al mondo con un vagito, prima dimostrazione di vita.
-Tutti i Diritti Riservati-